Un elisir di lunga vita: è questa la definizione che viene dal mondo scientifico, per l’olio d’oliva europeo.
Lo ribadisce a chiare lettere la Fondazione Valter Longo, in un recente articolo che riepiloga le ultime ricerche mediche sugli effetti di questo estratto prezioso.
Valter Longo, dopo la Laurea in Biochimica all’università del Texas, ha conseguito il dottorato di ricerca in Biochimica presso la University of California di Los Angeles, dove ha collaborato con il “guru” dello studio della restrizione calorica, Roy Walford MD. Ha completato la sua formazione con un Post-dottorato in Neurobiologia dell’invecchiamento e malattia di Alzheimer nel laboratorio del Professor Caleb Finch presso la University of Southern California, dove è attualmente Professore di Gerontologia e Scienze Biologiche e Direttore dell’Istituto di Longevità.
Il prof. Longo, alla luce di lunghi anni di studio, attraverso la propria Fondazione impegnata nella divulgazione di tematiche legate a una corretta alimentazione e una lunga vita, ricorda che “È l’acido oleico contenuto nell’olio d’oliva a svolgere un ruolo protettivo, riducendo la glicemia a digiuno e la sensibilità all’insulina, migliorando così anche la circolazione sanguigna. E ciò è attestato anche nei soggetti sani”.
Non è questo il solo vantaggio dell’elisir di lunga vita: “Un altro effetto benefico del consumo di olio d’oliva – scrive la Fondazione - è strettamente connesso con la prevenzione delle malattie cardio-vascolari. Nello specifico, la presenza di acidi grassi monoinsaturi, agisce migliorando i processi di biosintesi e metabolismo del colesterolo. Si riducono i livelli di colesterolo totale, per effetto di una diminuzione di colesterolo cattivo LDL, grazie all’acido oleico da un lato, e all’aumento dei livelli di colesterolo buono HDL, per la presenza di polifenoli, dall’altro. In tal modo, si minimizza la formazione di placche aterosclerotiche, causa dell’ostruzione dei vasi sanguigni, che possono determinare l’insorgere di problematiche cardio-circolatorie, fino a provocare ictus o infarto. Acido oleico, polifenoli e vitamina E contenuti nell’olio evo, oltre a proteggere le arterie dal danno ossidativo e dall’aterogenesi, inducono una diminuzione della pressione sanguigna. Tutto comprovato da ricerche scientifiche”.
E l’effetto protettivo dell’olio d’oliva, in particolare quello extra-vergine, si conferma anche nei confronti dei tumori, poiché contiene diverse sostanze in grado di innescare la morte delle cellule neoplastiche. Acido oleico, squalene e polifenoli, per esempio, agiscono con un effetto anti-tumorale nella prevenzione di cancro al seno e ovaio. I polifenoli contenuti nell’olio d’oliva svolgono un’efficace azione protettiva anche nei confronti del tumore al colon-retto. Altre indagini hanno messo in relazione l’assunzione di olio evo e una buona densità ossea, con un ruolo protettivo nei confronti dell’osteoporosi. Infine, recenti ricerche scientifiche attestano che l’olio d’oliva svolge un effetto protettivo nei confronti del declino cognitivo.
Fonte
https://www.fondazionevalterlongo.org/olio-doliva-elisir-di-lunga-vita/#
25 giugno 2021