Quando si parla di sapori “incantati” un ingrediente immancabile è l’olio extravergine di oliva.
Non si è sottratto al fascino di questo dorato elisir naturale neanche il maestro del cinema di animazione, Hayao Miyazaki che, al mondo magico dei sapori, ha dedicato alcune delle sequenze più famose del suo universo visionario.
Due libri celebrano la cucina che, nel cinema di animazione del più grande creatore di anime al mondo, è sempre stata un elemento centrale, capace di celebrare la condivisione familiare, il conforto in situazioni difficili o una irresistibile tentazione.
Come dimenticare i ramen appetitosi di “Ponyo sulla scogliera”? O il tipico comfort food “okayu” della “Principessa Mononoke”? Per non parlare dei ghiotti onigiri de “La città incantata” e del tempura de “La collina dei papaveri”, fino allo sformato di aringhe e zucca di “Kiki - Consegne a domicilio”.
Proprio quest’ultima è una delle ricette che tre scrittori hanno “ricostruito” nella propria opera e, all’interno della quale, c’è tutto il sapore unico dell’olio di oliva.
A scegliere di dedicare un volume alle pietanze dei film di Miyazaky sono stati gli autori Silvia Casini, Raffaella Fenoglio e Francesco Pasqua: il libro è “La cucina incantata. Le ricette tratte dai film di Hayao Miyazaki” (Trentaeditore), con un ricettario che non si limita a riprodurre quelle saporite ricette ma, anche , ad indagare – come scrive nella sua bella recensione per la rivista stellata italiana “Gambero Rosso” la giornalista Michela Becchi - “il ruolo della cucina nelle opere dell’autore giapponese, “un cibo che si fa portatore di impegno, ringraziamento, emblema di affetto e solidarietà”.
Un altro volume che celebra queste ricette, nelle quali un posto è riservato all’ottimo olio di oliva, è quello della francese Claire-France Thevenon (per l’editore Kappalab). Anche qui gastronomia e cinema sono due viaggi nel gusto, capaci di suggerire e regalare esperienze uniche.
La rilevanza del cibo in queste produzioni è talmente importante da aver dato vita a una mostra - tenuta presso il museo Mikata di Tokyo e interamente dedicato allo Studio Ghibli – dal suggestivo titolo: Delicious! Animating Memorable Meals.
Si legge nella presentazione: “I film dello Studio Ghibli sono rinomati per la rappresentazione della vita quotidiana nei minimi dettagli. Ciò che spesso indugia nella memoria dei nostri spettatori sono scene di cibo e pasti. I cibi che compaiono non sono particolarmente speciali, fanno parte delle nostre vite quotidiane. Ma la loro apparizione nei film ha sempre un significato particolare. I loro cuori si connettono quando Pazu e Sheeta condividono lo stesso cibo. Il coraggio di affrontare le sue sfide sboccia a Chihiro mentre mangia la polpetta di riso”.
Tutte queste sensazioni ricordano molto da vicino tutte le percezioni e le emozioni dell’olio di oliva europeo. Ed ecco – allora - una delle ricette trasposte nel libro degli autori italiani, tratta da un film del maestro giapponese, nella quale c’è l’immancabile estratto di olive mediterraneo:
Sformato di aringhe e zucca
Ingredienti per 4 persone:
Preparazione: Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire in padella con un filo di olio di oliva. Aggiungete la zucca cotta a vapore e schiacciate la polpa con la forchetta. Scaldate il burro a fuoco medio-basso e unite 2 cucchiai di farina; a parte scaldate anche il latte e versatelo, continuando a mescolare. Aggiustate di sale e pepe a piacere e mescolate fino a quando la salsa si addenserà. Trasferite il composto in una pirofila da forno leggermente unta; quindi aprite le aringhe in scatola, scolatele e mettetele sopra la miscela di kabocha. Adagiate un sottile foglio di pasta sfoglia sopra per coprire il ripieno; utilizzando un altro foglio di pasta sfoglia ritagliate il disegno del pesce come quello di Kiki e appoggiatelo sopra la copertura di pasta sfoglia. Spennellate la superficie con uovo sbattuto, decorate con le olive nere a piacere e cuocete in forno a 180° per mezz’ora.
Un “regalo” che gli autori italiani hanno fatto a tutti gli appassionati del grande cinema di animazione di Miyazaki . E di chi, come lui, crede nel forte legame esistente tra gastronomia, sogno, piacere, memoria e cultura.
Proprio quel legame che vive nell’olio di oliva europeo: capace di regalare sensazioni straordinarie.
Fonti:
Delicious! Animating Memorable Meals - Ghibli Museum, Mitaka (ghibli-museum.jp)
15 marzo 2022