Scienza: un coltello intelligente per analizzare gli oli extravergini di oliva

Un metodo originale, e scientifico, per stabilire l’autenticità dell’olio extravergine.
È quello messo a punto dall’Università degli studi di Messina, in Italia, ed è a dir poco originale.
Ne parla il sito “progettoager.it” e riguarda l’iKnife (abbreviazione di “coltello intelligente” ovvero “intelligent knife”), in dotazione presso i laboratori dell’ateneo siciliano.
“Una tecnica già utilizzata in medicina – si legge sul sito specializzato - per il riconoscimento dei tumori durante le operazioni e che si è dimostrata particolarmente valida anche per distinguere, in pochi secondi, campioni di oli di diversa provenienza geografica in funzione dei grassi contenuti (fingerprint lipidico)”.

L’iKnife “nasce dal connubio tra un elettrobisturi e uno spettrometro di massa ad alta risoluzione e funziona così: il bisturi riscalda l’olio producendo vapori molecolari che vengono convogliati a una sorgente Reims (Rapid Evaporative Ionisation Mass Spectrometry) dove le molecole diventano ioni positivi o negativi (ionizzazione termoionica). Lo strumento analizza la composizione di questi vapori e li archivia in un database. I dati sono poi elaborati da un software che attraverso metodi statistici raggruppa campioni analoghi e li cataloga in classi ben definite.Dal confronto con questi campioni si possono identificare con la massima certezza e in tempo reale la provenienza di un olio attraverso la lettura dei costituenti presenti”.

Un metodo, garantiscono i ricercatori, valido al 100%: “Grazie al software, i ricercatori dell’Università di Messina che partecipano al progetto VIOLIN, sostenuto da Ager, hanno potuto classificare oltre 200 campioni di EVOO di alta qualità provenienti dal nord, centro e sud Italia - tra i quali alcuni DOP (Denominazione di Origine Protetta)
e IGP (Indicazione Geografica Protetta) - e anche oli monovarietali”.

Grazie alla velocità di analisi e precisione dei risultati, il confronto ha una validità prossima al 100%.
Il gruppo di ricerca ha recentemente pubblicato un articolo in modalità ΟPEN ACCESS nella rivista LWT-Food Science and Technology, edita da Elsevier e con Impact Factor 4,006. L'articolo è pubblicato e fruibile in lingua inglese al seguente link https://doi.org/10.1016/j.lwt.2020.110715

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0023643820317035?via%3Dihub

08 luglio 2021

CONDIVIDI
Il contenuto della presente campagna promozionale rappresenta soltanto l’opinione dell’autore che se ne assume la responsabilità esclusiva.
La Commissione europea non accetta alcuna responsabilità per qualsiasi utilizzo che possa essere fatto delle informazioni ivi contenute.